Come Creare Movimento nelle Illustrazioni

Quando si realizza un’illustrazione bisogna esprimere il movimento con un’immagine statica. Valuta con calma quale posa congelata riesca meglio ad esprimere il movimento dell’azione eseguendo diversi disegni in sequenza, quasi fosse un’animazione.

La scelta della posa, dal punto di vista, del linguaggio del corpo, dell’espressione del volto e persino i materiali scelti per realizzare l’illustrazione contribuiscono a rendere il movimento. La composizione può includere accessori e oggetti che rinforzano l’idea del movimento, ad esempio degli alberi ondeggianti, dei vestiti gonfiati, capelli spettinati o scarpe svolazzanti, ma fai attenzione a disegnare tutti i movimenti nella stessa direzione.

Scegli una posa che, oltre a spiegare la storia, aggiunga qualcosa di interessante. Immagina la sagoma di una persona. E’ possibile renderla più interessante se si cambia la posizione degli arti o se si muove il punto di vista? Le ombre sul terreno suggeriscono la presenza di un qualcosa nel cielo e le linee di movimento possono rendere più divertente un’immagine; quindi muovendo il punto di vista si conferisce più animazione.

Immagina cosa possa accadere al personaggio di un bambino creato da te mentre gioca con un palloncino. Cerca di immaginarlo mentre lo insegue, lo colpisce, lo prende. Realizza tutte le illustrazioni su un grande foglio di carta. Disegna in uno zoo, in un parco dove puoi vedere persone passeggiare e bambini giocare.

Gli schizzi semplificati e le sagome delle azioni che vedrai, anche se rozzi e incompleti, ti aiuteranno a ricordare quello che hai visto. In questo modo si dimostra che lo schizzo è un appunto visivo di quello che hai visto e osservato. Mi raccomando esegui tutto con tanto amore e tanta fantasia.

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