Come Difendere Colture con l’Ortica

Nell’agricoltura biologica si utilizza da tempo il preparato naturale d’infusione d’ortica come potente antiparassitario, a sostituzione di quello chimico. L’ortica… un famigerato vegetale fin troppo noto! Chi nella propria vita non ha avuto un contatto epidermico involontario con l’ortica? L’incontro certamente non è stato mai piacevole, nè tanto meno ben accetto: punture e bolle provocate dai peli urticanti della pianta, non disgiunti da pruriti dolorosissimi.

Risulta essere in virtù della presenza massiccia dell’acido salicilico e dell’acido formico, che la pianta d’ortica viene additata come mezzo efficace per contrastare la diffusione di numerosi parassiti. In estate, con appositi guanti di protezione, raccogli le piante di ortica, prima che si formino i semi. Elimina le radici e metti 1 kg di ortica fresca in 10 litri d’acqua. La puoi usare anche essiccata, ma le proporzioni da rispettare sono diverse. In 10 litri di acqua calerai 200 gr di ortica essiccata. Se vuoi, puoi aggiungere anche 100 gr di aglio tritato grossolanamente (se ne potenzierà l’azione).

Lascia tutto in infusione per 15-20 giorni, fin quando non vedrai l’acqua diventare molto scura e arrestarsi la formazione schiumosa in superficie. Rimescola ogni giorno questo macerato. Ti consiglio di tenerlo in un secchio sul balcone o altrove, purchè non in casa. Puzza tantissimo. Quando il macero sarà pronto puoi utilizzarlo efficacemente come antiparassitario. In ragione del tipo di parrassita e dell’obiettivo che intendi raggiungere puoi usarlo ulteriormente diluito con acqua o non diluito. Se irrori il terreno col macerato diluito, terrai lontane le formiche.

Se invece hai bisogno di combattere la peronospera, la ticchiolatura, la bolla del pesco e marciumi vari, ogni due settimane devi irrorare le piante col macerato diluito (in rapporto di 1:15, cioè 1 litro di macerato di ortica ogni 15 litri di acqua) per 3 giorni consecutivi fino alla totale scomparsa del parassita. Risulta altresì ottimo nella lotta contro numerosi insetti tipo la tignola, la mosca delle ciligie e la sitona dei piselli ed insetti come il ragnetto rosso. Per combattere gli afidi, le cocciniglie e gli acari usa sempre il macerato diluito, in rapporto di 1:40, e ogni tre giorni fai tre trattamenti sulla pianta.