Come Realizzare un Catenaccio per la Porta

In questa breve guida imparerete a realizzare un catenaccio per bloccare le porte delle vecchie case di campagna. Per realizzarlo non occorrono particolari doti manuali o artistiche ma basta solo seguire i semplici passi qui riportati. Inoltre, il risultato finale, vi ripagherà ampiamente degli sforzi fatti.

Per prima cosa cercate tra i vostri vecchi materiali di recupero se avete un asse metallico resistente oltre che l’occhiello avvitabile. In alternativa potete acquistare qualcosa che si adatti in un negozio di ferramenta. Con il trapano (punta per mattoni) effettuate un buco nel muro e infilatevi dentro l’occhiello. Avvitatelo per bene in modo che penetri per tutta la sua lunghezza e resti fuori solo l’occhiello.

Se non avete gli elementi raffigurati dovete comporli voi. Acquistate un occhiello ben resistente in una ferramenta e fatevi passare un’asta di metallo al suo interno. Ora scaldate l’asta sul fuoco fino a quando non diventa rovente e, successivamente, portatela su un incudine. Ricordatevi di prendere l’asta con una pinza per non scottarvi. Battetela con un martello fino a dare all’asta la forma curva rappresentata nella figura precedente.

Incurvate anche l’altra estremità dell’asta.Ora prendete un trapano con punta per legno ed effettuate dei forellini sulla vostra porta. Bloccate con delle viti un occhiello metallico come quello rappresentato in figura aiutandovi con un giravite.

Questo occhiello dovrà essere posizionato in maniera che l’asta di metallo si inserisca perfettamente.

Come Realizzare un Centrotavola

Ricorda un centrotavola rinascimentale questo trionfo di rose e mandarini cinesi. Il profumo dolce delle rose viene esaltato dall’aroma agrumato dei mandarini e dal profumo del lime aperto. Questa composizione si adatta in particolar modo a una cena elegante a base di pesce. Va posizionata al centro della tavola e a fine pasto gli ospiti potranno prelevare una fettina di lime per sciacquarsi le mani nella ciotolina con acqua e petali di rose che avrete messo a loro disposizione.

Preparate una piramide con la spugna per fiori freschi. In commercio ne esistono di già pronte ma sono di spugna a trama larga specifiche per le composizioni di fiori secchi. La spugna per fiori freschi, invece, è più compatta e va bagnata abbondantemente. Si può sagomare con un coltello e tenere unita usando stecchi di legno o filo di ferro.

Tagliate il gambo delle rose a 3 cm dalla corolla, facendo attenzione a praticare un taglio in sbieco così che i fiori possano assorbire più acqua. Eliminate tutte le spine in modo che rimanga solo la corolla di petali. Riponete la rosa in acqua. Il lavoro infatti è piuttosto lungo e le rose non devono appassire. Non gettate le foglie; scegliete le più belle e mettete anch’esse nell’acqua.

Preparate i mandarini cinesi. Tagliate in tre ogni stecco da spiedino e inserite ogni parte in un mandarino in modo da creare una sorta di gambo. Preparateli tutti e metteteli in una ciotola.Bagnate abbondantemente la piramide di spugna, finché non la sentite pesante. Iniziate la composizione partendo dall’alto.

Inserite le roselline fitte fitte una accanto all’altra alternate a qualche mandarino cinese. Arrivati a 5 cm dalla base, inserite una corona di mandarini cinesi. Inseritene altri, posizionandoli fra le rose. Appoggiate la composizione su un piatto su cui avrete posto le foglie di rosa messe da parte. Tagliate i lime a spicchi e fatene una corona alla base.

Dieta della Pasta – Come Funziona

I carboidrati dovrebbero costituitre un terzo della nostra alimentazione giornaliera. Purtroppo però vengono spesso demonizzati e, soprattutto quando si segue una dieta ipocalorica, si tende ad eliminarli o a ridurli drasticamente in favore delle proteine, merito anche del leit motiv comune a molte diete in circolazione, le proteine accellerano il dimagrimento, i carboidrati “Sono amici dei chili di troppo”!

In realtà se è pur vero che le proteine favoriscono il dimagrimento, eliminare i carboidrati non è una buona scelta.

Gran parte della nostra energia infatti proviene da pane, pasta, riso e cereali ed escludere questi alimenti dalla dieta a lungo termine può provocare squilibri nutrizionali.

Il segreto per perdere peso pur consumando pane e pasta sta negli abbinamenti e nelle quantità. Del resto la dieta mediterranea ci insegna che preferendo carboidrati in forma grezza in modeste porzioni e abbinandoli a sughi di verdura, pesce o carne, si può perdere peso ugualmente.

Se siete amanti della pasta ecco la dieta che fa per voi.

Giornata tipo

Colazione: 1 tazza di latte scremato, the o caffè con dolcificante, 1 fetta di pane tostato con 1 fetta di formaggio, 1 frutto

Pranzo: 1 scatoletta di tonno al naturale, 100 gr di tagliatelle condite con pomodoro e origano

spuntino: thè o caffè + 1 yogurt

cena: 100 gr di pasta, zucchine con l’uovo

Cercate di consumare la pasta una volta al giorno , sostitutite lo zucchero con fruttosio possibilmente, e non fatevi mancare una regolare attività fisica.

Se vi viene fame tra un pasto e l’altro consumate caffè o the ed un frutto o uno yogurt.

Come Coltivare la Portulaca

Devi assolutamente sapere, che le piante grasse non sono difficili da curare. Tra le varie piante grasse, quella più diffusa è la Portulaca. Se deciderai di leggere la mia guida all’interno di essa troverai dei validi consigli per poter coltivare senza problemi la Portulaca. Provare per credere.

Devi sapere che la portulaca è conosciuta anche con il nome di pianta di porcellana perchè ha le foglie molto brillanti di colore verde chiaro che fanno assomigliare questa pianta ad un soprammobile di porcellana. I fusti della portulaca sono rossi e hanno molti rami, mentre i fiori sono piccolini, con petali stropicciati e di colore vivace: giallo, rosso, rosa, fucsia e arancione.

Questa pianta, appartiene alla famiglia delle piante grasse succulente di piccole dimensioni, infatti non supera i 30 cm di altezza. Fiorisce solitamente da giugno a settembre e, per ottenere una ricca fioritura, la dovrai necessariamente mettere in una posizione luminosa e soleggiata, ma ti consiglio di non esporla troppo al sole nelle ore calde.

Come tutte le piante grasse, non supporta le basse temperature, quindi in questo caso la potrai tenere tranquillamente sul balcone in primavera e in estate, ma in autunno e in inverno la dovrai ritirare in casa. Mi raccomando, dovrai lasciar asciugare perfettamente il terreno tra un’annaffiatura e l’altra e la dovrai concimare durante la fioritura ogni due settimane.

Come Tonificare Gambe in Casa

Gambe toniche, cosce sode e fianchi da favola sono il vostro sogno? Esaudire un sogno del genere non è facile, ma non è neanche impossibile. Per farlo basterà infatti scegliere un allenamento mirato per potenziare le gambe, e vedrete che nell’arco di qualche mese potrete ammirare già i primi risultati. Ecco dunque una serie di esercizi che si riveleranno utilissimi per tonificare il nostro corpo in vista di un’estate davvero al meglio.

Parliamo innanzitutto di un esercizio davvero indispensabile, perfetto per tonificare in particolar modo la parte inferiore del nostro corpo. Sto parlando dello squat, che può essere eseguito sia con un bilanciere che senza alcun attrezzo. Eseguite questo esercizio quindici/venti volte per tre serie.

Dopodiché, passiamo ad un esercizio perfetto per rassodare i fianchi, da eseguire con l’ausilio di un bastone. Divaricate leggermente le gambe e ruotate il busto a destra e a sinistra quanto più potete. Eseguite l’esercizio almeno trenta volte per tre serie.

Tornando a parlare di esercizi per cosce davvero invidiabili, uno dei miei esercizi preferiti è senza dubbio quello degli “affondi”, da eseguire con i pesetti oppure senza attrezzi. Mettetevi in posizione eretta e fate un passo verso avanti, scendete con il ginocchio e dopodichè ritornate alla posizione di partenza. Eseguite l’esercizio almeno 15 volte per tre serie per ogni gamba.

Infine, un ultimo esercizio per ottenere fianchi più tonici: coricatevi sul pavimento e mettetevi su un fianco tenendo le gambe ben tese. A questo punto, alzate la gamba verso l’alto e fatela andare su e giù. Ripetete l’esercizio almeno 25 volte per tre serie per ogni gamba.