Come Coltivare la Rudbeckia

Le Rudbeckia sono piante vigorose con fiori a margherita che regalano colore per tutta l’estate e sono anche eccezionali da utilizzare come fiori recisi. L’abbondante fioritura dà sempre grande soddisfazione a chi sceglie queste piante per il proprio giardino.

All’inizio di marzo devi preparare il terreno per la messa a dimora. In un luogo soleggiato zappa per eliminare tutte le pietre e le erbacce poi rastrella la superficie e livella. Fai dei solchi profondi 2 centimetri e spargi i semi a una distanza di 3-5 cm tra di loro e ricopri con un leggero strato di terra. Se preferisci acquistare le piantine vai in un vivaio anziché in un negozio di fiori, potrai scegliere tra una maggiore varietà di Rudbeckia e le pagherai meno.

Annaffia a fondo con un getto molto fine in modo da non smuovere la terra e se la temperatura è ancora fredda ricopri con un leggero strato di paglia. Quando le piantine sono spuntate diradale lasciando tra loro una distanza di 20 centimetri. A seconda della varietà raggiungono un’altezza tra i 30 e i 110 cm e i fiori più alti potrebbero aver bisogno di sostegno.

La Rudbeckia è facile da coltivare e ha una fioritura continua da inizio estate fino ai primi freddi. Taglia i fiori appassiti per rinvigorirla lasciandone però alcuni per far maturare i semi e sostienila dandole un po’ di concime un paio di volte durante la stagione. Tra le varietà ne esistono anche a fiori rosa, mentre il centro è quasi sempre di color marrone scuro. A fine stagione taglia i fusti a un’altezza di 10 cm e lascia i fiori maturati sul terreno. I semi potranno penetrare nella terra e germogliare più avanti.

Come Realizzare un’Anta Vetrata

In questa guida vedremo come realizzare un’anta vetrata. Questo lavoro è molto semplice da eseguire ma logicamente ci vuole un certo impegno e anche una certa volontà. Chiedo a tutti coloro che sono interessati di seguirmi molto attentamente in questa guida.

Per realizzare questa anta dobbiamo prima di tutto prendere tutto l’occorrente e prepararci per il lavoro. A questo punto prendiamo l’antina e togliamo le cerniere che la mantengono. A questo punto si traccia all’interno dell’anta, a 55 mm dai bordi, un rettangolo da seguire col seghetto alternativo.

Importante è ottenere angoli ben precisi. Contro il bordo interno delle finestre aperte con il seghetto si incolla, a filo esterno, una cornice di listelli a quarto di cerchio larghi quanto lo spessore dell’antina meno lo spessore del vetro, stuccandone la giunzione. Ora vediamo cosa fare con il vetro.

Il vetro, poggiato sulla cornice, si blocca con una controcornice di listelli sezione 5×27 millimetri, fissata con chiodini così da permettere una facile sostituzione dei vetri, in caso di rottura. L’applicazione della cornice di listelli a quarto di cerchio, da stuccare e verniciare, nasconde il taglio eseguito con l’alternativo.

Come Coltivare la Protea

Molto coltivate nel secolo scorso, le piante del genere Protea hanno in parte perduto la loro popolarità e solo 6 specie vengono coltivate come ornamentali, in appartamento o in aranciera. Ecco a te un’utile guida per conoscere segreti e astuzie delle coltivazione di queste piante.

Si tratta di piante arbustive, raramente erbacee, con foglie alterne o sparse, a margine intero, di forma assai varia. I fiori sono riuniti in densi capolini solitari o globosi, avvolti da brattee nerastre oppure colorate, sovrapposte le une alle altre come nel carciofo. Comunque non sono piante difficili da coltivare e hanno un grande valore ornamentale.

Le piante hanno bisogno di un’esposizione molto luminosa e non disdegnano l’esposizione ai raggi diretti del sole. La temperatura minima invernale non dovrebbe scendere al di sotto dei 16 gradi, l’ideale è posizionarla in un appartamento riscaldato, con una temperatura tra i 18 gradi e i 20 gradi. Da maggio a settembre può essere coltivata sul terrazzo.

Le innaffiature devono essere regolari, anche quotidiane, in estate, in modo da mantenere il terriccio sempre umido, senza però far ristagnare l’acqua. Durante il periodo di attività vegetativa, è consigliato aggiungere del fertilizzante liquido all’acqua delle innaffiature, almeno una volta ogni dieci giorni.

Come Realizzare uno Scaffale

Se hai in casa una nicchia da poter sfruttare ma non sai come fare, nella seguente guida ti spiegherò i diversi passi che sono necessari per realizzare una scaffalatura con una solida struttura in legno rivestita di cartongesso, che simula una costruzione in muratura.

La struttura in cartongesso è costituita da listelli larghi per i montanti centrali, sottili per l’appoggio e squadrati per le traverse. Per quanto riguarda i ripiani possono essere di diverse altezze, anche per dare movimento all’insieme e comunque dipende sempre dai gusti e dell’uso che se ne vuole fare.

La struttura deve essere ancorata alla parete mediante tasselli sul montante posteriore è collegato a quello anteriore con traverse avvitate. Durante questa fase è risultato importante controllare con una riga, una squadra e una livella a bolla, in modo da assicurarsi che le traverse siano ben allineate.

Per rilevare con precisione le misure della nicchia è necessario eseguire un disegno quotato della scaffalatura. Posiziona i due montanti centrali e collegali fra loro mediante le traverse, e avvita al muro gli appoggi laterali. Assicurati che le traverse siano perfettamente orizzontali e che le altezze di quelle laterali e centrali corrispondano.

A questo punto del lavoro aggiungi i listelli reggipiano appoggiali e avvitali sulle traverse, prima incomincia su un lato dello scaffale,e poi sull’altro, avendo l’accortezza di procedere dal basso verso l’alto. Quando la struttura è terminata si passa all’applicazione del cartongesso. Da un pannello di cartongesso si ricavano i ripiani a misura.

Da un pannello di cartongesso ricava per mezzo di un cutter (taglierino), i ripiani e i profili anteriori, fissa la struttura, facendola aderire alla struttura con la colla e le viti. Stucca accuratamente gli elementi in cartongesso, occultando le fessure e le teste delle viti, carteggia eventuali irregolarità, lo scaffale è pronto per essere pitturato a tuo piacere.

Come Coltivare la Plectranthus Coleoides

Per dare quel tocco di vitalità che ancora manca alla tua casa segui questa guida e rimarrai stupito. Imparerai come rivitalizzare la tua casa con una bellissima pianta. Non preoccuparti se sei inesperto di giardinaggio, grazie a questa guida anche i meno esperti ci riusciranno facilmente.

La pianta che andrai a coltivare è una pianta molto decorativa per il suo fogliamo molto abbondante, distribuito su dei fusti rampicanti o ricadenti. La pianta presenta delle foglie grandi, ampiamente bordate di un bel bianco, disposte su fusti inizialmente eretti e poi ricadenti. Grazie a questa pianta potrai dare quel tocco in più che mancava alla tua casa.

Per prima cosa dovrai trovare il posto ideale dove piantare e sistemare questa pianta, in modo da soddisfare le sue esigenze. Questa varietà di pianta vive bene con tanta luce e anche in pieno sole. In estate dovrai portarla all’esterno, anche se la pianta non soffre per nulla gli ambienti chiusi. La temperatura ideale per l’inverno è sui 15 o 22 gradi, temperature facilmente raggiungibili in appartamenti riscaldati.

Adesso che la piantina è finalmente sistemata nella sua posizione ideale dovrai imparare a prendertene cura al meglio. Nel periodo di sviluppo della pianta dovrai essere molto generoso e costante con le annaffiature, senza lasciare però acqua nel sottovaso. Più o meno ogni 15 giorni aggiungi pure del fertilizzante all’acqua delle annaffiature. Arrivato l’inverno quando la temperatura è più bassa dovrai ridurre le annaffiature.

Per essere conservata al meglio e crescere bene la pianta ha bisogno soprattutto di costanza nell’essere curata. Dovrai annaffiarla regolarmente e cimarla spesso così da indurre la crescita di nuovi rami. Nel periodo primaverile dovrai rinvasarla usando del normalissimo terriccio ordinario, così che gli elementi nutritivi possano ripristinarsi facilmente.