Come Realizzare Sbalzo su Rame

Questa guida ti mostra come realizzare davvero sfiziosi con una tecnica particolare, quella dell’altorilievo da realizzare su fogli ramati. Questa tecnica è molto usata nelle scuole d’arte e, non solo. Ti mostro alcuni consigli utili per imparare ad utilizzare questa tecnica nel migliore dei modi.

Disegna uno schizzo del soggetto che vuoi realizzare su carta e poi, riporta su un foglio di rame più o meno sottile (a seconda della consistenza del soggetto che vuoi realizzare) il soggetto prescelto con una comune penna sottile che servirà a delineare leggermente i contorni che andrai a sbalzare. A questo punto utilizza alcuni attrezzi specifici per lo sbalzo su rame che potrai acquistare in qualunque magazzino specifico nella rivendita di materiale artistico o di bricolage.

Comincia ad incidere i contorni delineati sul foglio di rame. La cosa importante è che devi incidere sempre dal rovescio del disegno che è stato contornato sul rame. Tieni conto che i fogli rame sono duplex face nel senso che hanno il colore del rame, solo da un lato. Dall’altro invece hanno un colore argentato. Incidere il disegno dalla parte argentata. Gli attrezzi hanno varie punte metalliche che servono per incavare il rame in diversi modi.

Usa l’attrezzo con con la punta arrotondata per incidere le parti più sottili e strette, la punta sottile e acuminata, invece, per i contorni da definire in modo più o meno incavato. Per le parti interne da sbalzare si usano attrezzi di varie misure con la punta concava le cui misure devono variare in base alla grandezza delle parti da incavare.

Riempi l’oggetto sbalzato con del materiale di gesso o das e poni la formella su un pezzo di legno o compensato e crea un quadretto. Se vuoi formare un oggetto da ritagliare o da appendere devi ritagliare solamente il contorno dell’oggetto, non si deve riempire la parte sbalzata. È importante, per realizzare un oggetto particolarmente incavato che puoi utilizzare da formella, che eserciti con l’attrezzo di lavoro specifico un notevole forza. In questo modo lo sbalzo sarà più evidente.

Come Coltivare gli Asparagi

Fanno parte di questo genere molteplici specie, di cui alcune vengono consumate come ortaggi, mentre altre vengono utilizzate come piante ornamentali. Esse sono formate da fitte ramificazioni di colore verde chiaro e non hanno foglie vere e proprie, ma cladodi, ossia sottili ramoscelli verdi.

Utilizzando alcune delle informazioni presenti in questa guida sugli asparagi, spieghiamo come effettuare la coltivazione nel proprio orto.

L’asparago va posizionato in ambienti luminosi, ma non alla luce dei raggi solari diretti. Non sopportano il freddo in quanto la temperatura minima in inverno deve aggirarsi attorno ai quindici gradi; tuttavia alcune specie resistono a temperature poco più rigide, a patto però che non scendano sotto lo zero.

Nei periodi più caldi occorre irrigare spesso l’asparago, anche ogni giorno. Nei mesi freddi invece occorre diradarle e innaffiarle solamente ogni volta che notate che il terreno non è più umido. Ogni quindici o venti giorni nel periodo che va da aprile a settembre somministrate concime per piante verdi disciolto in acqua.

Il terreno ideale di queste piante, è sciolto, ben drenato e fertile. Per realizzare un substrato adatto, mescolate del terriccio universale che non sia di qualità bassa e della sabbia. Per favorire il drenaggio, ponete sul fondo del vaso del materiale grossolano.

Come Coltivare la Platyceriun Bifulcatum

Il suo nome tradotto dal greco vuol dire grande corno e più che un grande corno somiglia più alle grandi e palmate corna delle alci. Risulta essere sicuramente una pianta molto particolare che se posizionata sospesa può diventare un complemento di arredo per il tuo terrazzo.

Come ho appena detto la posizione ideale per questa bella pianta è una posizione sospesa nell’aria, ed, essendo una pianta che non necessita di una luce molto forte, puoi anche posizionarla in angoli un po’ più arretrati, ma non bui. Evita comunque di metterla in una posizione in cui le arrivino i raggi del sole diretti.

La Platycerium Bifurcatum cresce bene in clima temperato anche se riesce a sopportare temperature basse, comunque non lasciarla fuori se le temperature invernali dovessero abbassarsi oltre i 7 gradi le foglie ne risentirebbero moltissimo. Di acqua ne ha bisogno poca nei periodi freddi mentre in estate dovrai innaffiarla regolarmente. L’umidità ambientale dovrà essere molto alta quindi, per innalzare, potrai poggiare il vaso in un sottovaso di plastica con della ghiaia sempre bagnata evita però che l’acqua bagni il fondo del vaso.

Dovrai anche vaporizzare le foglie per far si che crescano sane. Non usare l’acqua del rubinetto, specialmente se è molto dura (calcarea) lasciala bollire, poi raffreddala e conservala in un recipiente in modo da averla a portata di mano all’occorrenza. La tua pianta non avrà bisogno di un grosso vaso, anzi dovrà essere piccolo e largo. Il terriccio dovrà essere molto drenato e quindi devi utilizzare un terriccio di radici di felci miste a torba e sfango.

Se vorrai creare delle nuove piantine dalla pianta madre l’unica soluzione sarà quella di staccare i polloni nati alla base della pianta in un substrato formato da sfagno e torba. Dovrai innaffiarla proprio se necessario, mentre dovrai innalzare di molto l’umidità ambientale. La temperatura ideale per fare questa operazione è di 21 gradi. Tieni presente però che non è frequentissimo vedere crescere nuove gemme dalla pianta madre.