Come Realizzare uno Scaffale

Se hai in casa una nicchia da poter sfruttare ma non sai come fare, nella seguente guida ti spiegherò i diversi passi che sono necessari per realizzare una scaffalatura con una solida struttura in legno rivestita di cartongesso, che simula una costruzione in muratura.

La struttura in cartongesso è costituita da listelli larghi per i montanti centrali, sottili per l’appoggio e squadrati per le traverse. Per quanto riguarda i ripiani possono essere di diverse altezze, anche per dare movimento all’insieme e comunque dipende sempre dai gusti e dell’uso che se ne vuole fare.

La struttura deve essere ancorata alla parete mediante tasselli sul montante posteriore è collegato a quello anteriore con traverse avvitate. Durante questa fase è risultato importante controllare con una riga, una squadra e una livella a bolla, in modo da assicurarsi che le traverse siano ben allineate.

Per rilevare con precisione le misure della nicchia è necessario eseguire un disegno quotato della scaffalatura. Posiziona i due montanti centrali e collegali fra loro mediante le traverse, e avvita al muro gli appoggi laterali. Assicurati che le traverse siano perfettamente orizzontali e che le altezze di quelle laterali e centrali corrispondano.

A questo punto del lavoro aggiungi i listelli reggipiano appoggiali e avvitali sulle traverse, prima incomincia su un lato dello scaffale,e poi sull’altro, avendo l’accortezza di procedere dal basso verso l’alto. Quando la struttura è terminata si passa all’applicazione del cartongesso. Da un pannello di cartongesso si ricavano i ripiani a misura.

Da un pannello di cartongesso ricava per mezzo di un cutter (taglierino), i ripiani e i profili anteriori, fissa la struttura, facendola aderire alla struttura con la colla e le viti. Stucca accuratamente gli elementi in cartongesso, occultando le fessure e le teste delle viti, carteggia eventuali irregolarità, lo scaffale è pronto per essere pitturato a tuo piacere.

Come Coltivare la Plectranthus Coleoides

Per dare quel tocco di vitalità che ancora manca alla tua casa segui questa guida e rimarrai stupito. Imparerai come rivitalizzare la tua casa con una bellissima pianta. Non preoccuparti se sei inesperto di giardinaggio, grazie a questa guida anche i meno esperti ci riusciranno facilmente.

La pianta che andrai a coltivare è una pianta molto decorativa per il suo fogliamo molto abbondante, distribuito su dei fusti rampicanti o ricadenti. La pianta presenta delle foglie grandi, ampiamente bordate di un bel bianco, disposte su fusti inizialmente eretti e poi ricadenti. Grazie a questa pianta potrai dare quel tocco in più che mancava alla tua casa.

Per prima cosa dovrai trovare il posto ideale dove piantare e sistemare questa pianta, in modo da soddisfare le sue esigenze. Questa varietà di pianta vive bene con tanta luce e anche in pieno sole. In estate dovrai portarla all’esterno, anche se la pianta non soffre per nulla gli ambienti chiusi. La temperatura ideale per l’inverno è sui 15 o 22 gradi, temperature facilmente raggiungibili in appartamenti riscaldati.

Adesso che la piantina è finalmente sistemata nella sua posizione ideale dovrai imparare a prendertene cura al meglio. Nel periodo di sviluppo della pianta dovrai essere molto generoso e costante con le annaffiature, senza lasciare però acqua nel sottovaso. Più o meno ogni 15 giorni aggiungi pure del fertilizzante all’acqua delle annaffiature. Arrivato l’inverno quando la temperatura è più bassa dovrai ridurre le annaffiature.

Per essere conservata al meglio e crescere bene la pianta ha bisogno soprattutto di costanza nell’essere curata. Dovrai annaffiarla regolarmente e cimarla spesso così da indurre la crescita di nuovi rami. Nel periodo primaverile dovrai rinvasarla usando del normalissimo terriccio ordinario, così che gli elementi nutritivi possano ripristinarsi facilmente.

Come Recuperare Marmo Rovinato

Desideri rimettere a nuovo il tuo marmo che è stato rovinato dall’acido. Questa guida spiegherà come intervenire a questo fastidioso problema. La buona volontà e determinazione risolveranno il tutto in poco tempo. Leggi bene. Ti auguro un buon lavoro.

La prima cosa che dobbiamo fare è prendere una bottiglietta riempita d’acqua e bagnare la parte esterna del marmo stesso. A questo punto prendiamo la spugnetta diamantata con la grana più grande e grattiamo la superficie del marmo, effettuando movimenti circolari e decisi, pressando sul marmo. Mentre la lavoriamo, vedremo un piccolo strato superficiale amalgamarsi sulla superficie del marmo.

A lavoro concluso, puliamo per bene la superficie del marmo con un panno asciutto che non emana peli, per togliere la polvere biancastra ottenuta dalla spugnetta. Per più dettagli sulla pulizia è possibile vedere anche questa guida su come pulire il marmo. Dopo, prendiamo l’altra spugnetta diamantata con grana molto più fine, ricominciando il lavoro effettuato in precedenza, forzando di più sulla superficie del marmo stesso.

Ora aggiungiamo dell’acqua sulla superficie e nuovamente facciamo dei giri circolari con la spugnetta. Appena abbiamo finito, prendere la spugnetta e voltarla dalla parte liscia, e passarla sempre in superficie, questa volta con delicatezza. Adesso prendiamo un carta panno, quello che utilizziamo in cucina e asciugare il tutto. Ecco a voi il marmo levigato, lucido e senza più macchie.

Come Realizzare uno Specchio con il Cartone

Realizzare una cornice barocca di cartone con specchio è davvero molto semplice e comporta, tra l’altro una dotazione minima. Osservando questa cornice si coglie un’evidente contraddizione: pur essendo prodotta solo con banalissimo cartone, ricerca lo sfarzo e gli splendori delle antiche corti di Francia. Esso è infatti uno straordinario esempio realizzato con materiali di recupero.

Per iniziare il lavoro procurati due grandi scatole di cartone e disegnaci su, a mano libera, quattro sagome, secondo il tuo gusto ma ovviamente in stile barocco, di cui tre saranno uguali e formeranno la tua cornice mentre la quarta, sarà diversa perchè riprenderà solo la parte inferiore delle altre tre. Ritaglia tutte le sagome con le forbici: è possibile che il cartone si laceri in corrispondenza dei bordi, ma non è un problema, perchè verranno comunque ricoperti in seguito. Ti riporto, nella foto sottostante un esempio di come potrai disegnare la sagoma del tuo specchio.

Incolla adesso una delle tre sagome uguali all’unica diversa facendo in modo di farle combaciare bene. Gira la cornice e ritaglia da un cartone ondulato delle strisce alte 2 cm e piuttosto lunghe per limitare al minimo il numero delle giunzioni. Inizia ad incollare la prima sul bordo della cornice. Piega le strisce a fisarmonica e poi aprile a ventaglio in modo che si adattino perfettamente al profilo della cornice.

Ritaglia un’altra delle tre sagome uguali, ma di cartone ondulato, ed incollala su quella liscia corrispondente, attacca il tutto al corpo centrale e rifiniscila con il cartone ondulato. Da quest’ultimo ritaglia alcune strisce larghe un cm, ed incollale sia sui bordi esterni che su quelli interni della cornice al fine di decorarla. Incolla una striscia di cartone ondulato di 2,5 cm attorno alla metà superiore del cerchio interno della cornice.

Occorre ora pensare alle rifiniture! Realizza un ventaglio, che andrai ad incollare in alto alla cornice, con un pezzo di cartone ondulato di 35 x 10 cm che piegherai a ventaglio appunto. Passa adesso alla coccarda ricavando dal cartone ondulato un cerchio di 7 cm e uno di tre. Incolla il più piccolo sul più grande e taglia poi una striscia larga 2 cm arricciandola attorno al cerchio più piccolo ed incollala.

Realizza adesso le volute ai lati del ventaglio e alla base della cornice tagliando tre strisce di 2 cm. Applica la prima formando un piccolo anello, accanto al ventaglio, poi svolgila e termina con un altro piccolo anello. Ripeti questa operazione per altre due volute. Infine, per completare la tua decorazione, ti rimane il fiocco, che otterrai tagliando dal cartone ondulato una striscia, stretta al centro con una strisciolina di cartone.

Per i decori laterali della cornice, taglia dal cartone ondulato una striscia di 1 cm, appiattiscine una estremità ed incollala. Posiziona il resto della striscia in verticale, in modo che il bordo ondulato sia rivolto verso di te ed incollala così terminando con un piccolo ricciolo. Completa tutti i decori usando quest’ultima tecnica. Pittura tutta la cornice con il color crema ed applica gli anelli di sostegno. Gira la cornice e, dopo aver steso la colla, fissa lo specchio ed incolla una delle tre sagome uguali al resto della cornice in modo da bloccare lo specchio. Hai così terminato il tuo specchio che sarà pronto per essere attaccato ad una parete!

Come Coltivare la Pilea Cadierei

Se vuoi dare un vero tocco di classe alla tua casa, e vuoi dargli un tocco di freschezza, allora segui questa guida. In pochi passi imparerai dei piccoli segreti per coltivare una bellissima pianta ornamentale. Ti basterà seguire la guida passo passo e anche se sei alle prime armi con le piante ti verrà facilissimo.

La pilea cadierei è una pianta cespugliosa, a ciuffo, che può raggiungere i 40 o 50 cm di altezzza. Prende una bellissima forma molto compatta se è frequentemente cimata. Le sue foglie sono ovali, grandi e sono segnate da fasce argentate irregolari, che rendono questa pianta davvero bella da vedere. Risulta essere una pianta molto ricercata per il suo bellissimo fogliame, diventa ancora più decorativa inserita in una composizione di varie specie.

Trovare la posizione ideale per questa pianta ti risulterà facilissimo, questo perché si adatta a posizioni in pieno solo tanto quanto a posizioni in ombra. Essendo una pianta molto robusta riesce a crescere anche in un ambio ventaglio di temperature che va da un minimo di 10 gradi a un massimo di 22 gradi.

Per curare al meglio la crescita della pianta dovrai bagnarla moderatamente e, ogni 15 giorni, unire del fertilizzante liquido all’acqua delle annaffiature. Durante il periodo invernale dovrai diminuire gli apporti di acqua, e soprattutto evitare di bagnare le foglie per evitare di macchiarle, e quindi di rovinare la bellezza della pianta stessa.

Per conservare al meglio questa pianta dovrai rinvasarla ogni due anni, cambiando il terriccio per ristabilire gli elementi nutritivi. Per mantenere la pianta sempre viva e forte dovrai rinnovarla per talea, rendendola sempre più piena. Se dovesse capitare che le foglie si affloscino significa che la pianta ha sete, quindi prendi il vaso e immergilo in un catino per qualche minuto, lasciandolo poi riposare in un posto riparato ma luminoso.