Come Coltivare gli Asparagi

Fanno parte di questo genere molteplici specie, di cui alcune vengono consumate come ortaggi, mentre altre vengono utilizzate come piante ornamentali. Esse sono formate da fitte ramificazioni di colore verde chiaro e non hanno foglie vere e proprie, ma cladodi, ossia sottili ramoscelli verdi.

Utilizzando alcune delle informazioni presenti in questa guida sugli asparagi, spieghiamo come effettuare la coltivazione nel proprio orto.

L’asparago va posizionato in ambienti luminosi, ma non alla luce dei raggi solari diretti. Non sopportano il freddo in quanto la temperatura minima in inverno deve aggirarsi attorno ai quindici gradi; tuttavia alcune specie resistono a temperature poco più rigide, a patto però che non scendano sotto lo zero.

Nei periodi più caldi occorre irrigare spesso l’asparago, anche ogni giorno. Nei mesi freddi invece occorre diradarle e innaffiarle solamente ogni volta che notate che il terreno non è più umido. Ogni quindici o venti giorni nel periodo che va da aprile a settembre somministrate concime per piante verdi disciolto in acqua.

Il terreno ideale di queste piante, è sciolto, ben drenato e fertile. Per realizzare un substrato adatto, mescolate del terriccio universale che non sia di qualità bassa e della sabbia. Per favorire il drenaggio, ponete sul fondo del vaso del materiale grossolano.

Come Coltivare la Platyceriun Bifulcatum

Il suo nome tradotto dal greco vuol dire grande corno e più che un grande corno somiglia più alle grandi e palmate corna delle alci. Risulta essere sicuramente una pianta molto particolare che se posizionata sospesa può diventare un complemento di arredo per il tuo terrazzo.

Come ho appena detto la posizione ideale per questa bella pianta è una posizione sospesa nell’aria, ed, essendo una pianta che non necessita di una luce molto forte, puoi anche posizionarla in angoli un po’ più arretrati, ma non bui. Evita comunque di metterla in una posizione in cui le arrivino i raggi del sole diretti.

La Platycerium Bifurcatum cresce bene in clima temperato anche se riesce a sopportare temperature basse, comunque non lasciarla fuori se le temperature invernali dovessero abbassarsi oltre i 7 gradi le foglie ne risentirebbero moltissimo. Di acqua ne ha bisogno poca nei periodi freddi mentre in estate dovrai innaffiarla regolarmente. L’umidità ambientale dovrà essere molto alta quindi, per innalzare, potrai poggiare il vaso in un sottovaso di plastica con della ghiaia sempre bagnata evita però che l’acqua bagni il fondo del vaso.

Dovrai anche vaporizzare le foglie per far si che crescano sane. Non usare l’acqua del rubinetto, specialmente se è molto dura (calcarea) lasciala bollire, poi raffreddala e conservala in un recipiente in modo da averla a portata di mano all’occorrenza. La tua pianta non avrà bisogno di un grosso vaso, anzi dovrà essere piccolo e largo. Il terriccio dovrà essere molto drenato e quindi devi utilizzare un terriccio di radici di felci miste a torba e sfango.

Se vorrai creare delle nuove piantine dalla pianta madre l’unica soluzione sarà quella di staccare i polloni nati alla base della pianta in un substrato formato da sfagno e torba. Dovrai innaffiarla proprio se necessario, mentre dovrai innalzare di molto l’umidità ambientale. La temperatura ideale per fare questa operazione è di 21 gradi. Tieni presente però che non è frequentissimo vedere crescere nuove gemme dalla pianta madre.